Teatro della Contraddizione
Stagione Sperimentale Europea

 presenta
 Linda Marlowe Productions
in association with
 Guildford's Yvonne Arnaud Theatre

 Dicembre 10, 11, 12, 13, 17, 18, 19, 20
 ore 20,45

 Mortal Ladies Possessed


 genere: theatrical imagining of Tennesse Williams brought to life in
 Linda
Marlowe's unique physical style

con  
 Linda Marlowe
regia di 
 Stuart Mullins
elaborazione di  
 Mattew Hurt
Lasciate che vi presenti la vedova Holly.
La conosco da…
beh, forse questo ve lo racconterò più tardi.
Basti dire che è stata lei a farmi ricominciare a scrivere…

Persone che vanno e vengono nella casa di Bourbon Street, dove la vedova Holly vive affittando camere. Racconta di inquilini che le sembra di conoscere da cinque minuti, mentre sono lì da cinquant’anni. Con altri il processo è contrario e intere decadi si dissolvono nell’oblio. E’ qualcosa di misterioso, la memoria. Misterioso come un dipinto. Per quale motivo in un’immagine si imprimono solo alcune cose? E perché altre invece ne restano escluse? Ecco cos’è realmente importante, lasciare un segno indelebile nella memoria di un altro. Possiamo veramente esistere soltanto nei ricordi di qualcun altro.
Linda Marlowe

Mortal Ladies Possessed, tratto dai racconti brevi di Tennessee Williams, è il quarto spettacolo da solista per l’artista Linda Marlowe.
Si tratta di storie forti ed evocative, personaggi spinti al limite, raccontati con la rabbia e la passione che contraddistinguono le creazioni dello scrittore. L’incantevole capacità della Marlowe di passare con coerenza da un personaggio all’altro esalta la sensualità e il lirismo che hanno reso celebre l’autore americano. Il nuovo materiale narrativo si mescola con perfetta coerenza alle parole di Williams, lasciando spazio a momenti umoristici che spezzano la tensione drammatica e scongiurano il pericolo di una successione di racconti sconnessi l’uno dall’altro. Al contrario, si costruisce così un dettagliato mondo teatrale attorno alle misteriose vite di queste signore indemoniate.

Donne piene di desiderio, piene di vita – a volte forti, ma sempre disperate. Sole. Come Isabel Holly, protagonista del racconto The Coming of Something to the Widow Holly, a cui si ispira la performance di Linda Marlowe.
Mentre la sua vita scivola via e la memoria comincia a svanire, la vedova Holly ricrea nella mente l’immagine degli ospiti che nel corso degli anni hanno varcato la soglia della sua casa.
A tratti indimenticabili, spesso esilaranti, i diversi personaggi evocati dalla memoria di Holly rivivono in Linda Marlowe che mette il suo stile, unico per fisicità ed umorismo, al servizio del testo teatrale, con risultati entusiasmanti.

Eroine piene di inventiva, appassionate e vulnerabili…
La Marlowe, diretta da Stuart Mullins, cattura il pathos di Williams e la fragilità femminile. - New York Times

Linda Marlowe Definita da molti come musa di Berkoff (che scrisse Decadence pensando a lei e a se stesso come protagonisti), è sua interprete in The Trial, Hamlet, Greek, Coriolanus, Metamorphosis (per il quale collabora anche alla regia) e Decadence.
Sempre per il teatro cura la regia di numerosi lavori: Lunch (Library Theatre di Manchester, Kings Head, New End e Young Vic di Londra) e Harry’s Christmas, entrambi di Steven Berkoff; A View From The Bridge di Arthur Miller Leicester Haymarket Theatre (1998); High Brave Boy, invitato al Festival di Edimburgo (2003); Curry Tales (Library Theatre Company di Manchester – 2004) e Shades of Brown (The Door, Birmingham Rep – 2007), scritti e interpretati da Rani Moorthy. Nel 1990 vince il premio “Manchester Evening News Award” come miglior regista dell’anno.
Della sua lunga ed eclettica carriera ricordiamo la sua esperienza con la Royal Shakespeare Company (The Virtuoso, Twelth Night e The Teban Trilogy) e con Richard Jones che la dirige in Too Clever By Half e A Flea in Her Ear (Old Vic di Londra).
Tra le produzioni cinematografiche e televisive, sottolineiamo la collaborazione con attori come Richard Burton e Peter O’Toole (Beckett – 1964), Gary Hope (Big Zapper – regia di Lindsay Shonteff – 1973), Albert Finney (The Green Man – 1991), Gillian Anderson (The House of Mirth – 2000).
Tra i suoi ultimi lavori cinematografici, ricordiamo Day of the Dead (USA 2008), remake del film cult di George A. Romero.
Infine, ha lavorato in numerose produzioni per la BBC. La sua ultima apparizione televisiva la vede impegnata a fianco di James Nesbitt nella sesta serie di Jekyll (2007).
Con i suoi spettacoli (Berkoff’s Women, Diatribe of Love, No Fear!, Mortal Ladies Possessed e Believe – diretto da Gavin Marshall) dal 1999 è impegnata in tournée internazionali ed è spesso ospite nei teatri del West End di Londra.
Nel 2001, con Berkoff's Women vince il premio What’s on Stage come migliore attrice. Nell'agosto 2009 è stata ospite del Fringe Festival di Edimburgo con The World’s Wife.


Infoline:
TDC - via della Braida, 6 – 20122 Milano - Tel. 02 5462155

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