09.10.2026     10.10.2026    

Bruno

Orario: 20:45 - Ingresso: 15,00 €

Bruno_ Compagnia DimitriCanessa

BRUNO

di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri

disegno luci Marco Oliani
ass.artistica Giorgio Rossi
Produzione Compagnia DIMITRI/CANESSA
Co-produzione Associazione Sosta Palmizi
Con il sostegno di MiBAC-Dipartimento dello Spettacolo e Regione Toscana- Settore Spettacolo e Armunia, Festival Inequilibrio; Divisione della Cultura e degli Studi Universitari, Bellinzona, e dal Fondo Swissloss.cile

MIGLIOR SPETTACOLO al 22° FIT, Festival Internazionale di Teatro di Lugano

Lo spettacolo trae spunto dalla vita di Bruno Schulz, dai personaggi che hanno costellato la sua infanzia e dalle suggestioni mitologiche dei suoi scritti e dei suoi disegni.

“Il mio ideale è maturare verso l'infanzia” Bruno Schulz

Come sospeso nel tempo, "prigioniero" nella sua camera d'infanzia, Bruno fruscia leggero, piccolo topo immortale, rivive memorie che non appartengono a nessun calendario, cerca nelle parole, nei gesti, nelle danze quell'epoca geniale. 

In Schulz, Mito e Infanzia coincidono. La sua opera rappresenta una mitologia che sgorga da un’oscura regione, dalle primordiali fantasie infantili, dai presentimenti, dalle anticipazioni di quel mattino della vita, che costituisce la vera e propria culla del pensare mitico.

Trovare una chiave d’accesso al tempo dell’infanzia, alle memorie di un tempo che resistono sotto le rughe della vita adulta. Ripercorrere quelle azioni piccole ed allo stesso tempo mitiche, oscure e luminose, intestimoniabili come i giochi dei bambini. Perché riaffacciarsi su questo mondo non è un fatto privato, ma qualcosa che riguarda tutti noi. 

Bruno Schulz (Drohobyč, 12 luglio 1892 – Drohobyč, 19 novembre 1942) è il grande maestro della letteratura polacca del Novecento. E’ scrittore, disegnatore e giornalista. Secondo Kantor, che ha costruito La classe morta da un suo racconto, «tutta la nostra generazione è cresciuta di fatto all'ombra di Schulz». Le botteghe color cannella, la sua prima e più famosa raccolta di racconti, è un'autobiografia trasformata in una fantasiosa mitologia dell'infanzia. Uno dei massimi esempi di come la letteratura possa riscattare la banalità della vita quotidiana con le armi del grottesco e dell'invenzione linguistica. Scettico sulle possibilità di conoscenza umana, Schulz aveva dato libero sfogo alla fantasia e alla «mitizzazione» della realtà. Nell'infinita varietà dei suoi aspetti, l'opera di Schulz ha una sua unitarietà. I racconti, assieme ai disegni, costituiscono un Libro: una sorta di Bibbia dell'infanzia perduta. La morte del padre, personaggio eccentrico e stravagante, avvenuta nel 1915, fu l'inizio di una condizione di turbamento che non lo abbandonerà per il resto della vita. Di fatto, la quasi totalità dell’opera di Schulz è un omaggio alla memoria del padre. Nel 1941 viene relegato nel ghetto. Siccome parla bene il tedesco, viene preso a lavorare per un ufficiale delle Schutzstaffel. Ma il 19 novembre del 1942 viene ucciso per strada da un ufficiale della Gestapo. Il suo corpo è finito in una fossa comune e non è stato più ritrovato.

9, 10 Ottobre - ore 20,45

Ingresso €15 - Ridotto €12

Prenotazione consigliata, i posti sono limitati.

Per accedere agli spettacoli è necessaria la tessera associativa (gratuita); da richiedere entro il giorno prima dell'evento al seguente link:www.tesseramentocontraddizione.it

LA SERA DELLA PRIMA PAGHI QUANTO PUOI

Info e prenotazioni: 025462155 – prenotazioni@teatrodellacontraddizione.it

con il contributo di

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